La Tecnologia in FisioOneCare

  • Laser (fotobiomodulazione ad alta energia)
  • Terapia a onde d’urto focali

  • Terapia a onde d’urto radiali

  • Radiofrequenza endogena

  • Elettroterapia adattiva con feedback bioelettrico

La dotazione strumentale di FisioOnecare è stata selezionata secondo criteri clinici precisi: selettività tissutale, evidenza terapeutica e versatilità protocollare. Le tecnologie presenti — fotobiomodulazione ad alta energia, terapia a onde d’urto focali e radiali, radiofrequenza endogena e elettroterapia adattiva con feedback bioelettrico — coprono l’intero spettro fisiopatologico, dalla fase acuta alla cronica, dai tessuti superficiali alle strutture profonde. Ogni piattaforma supporta protocolli personalizzabili per fase patologica e obiettivo riabilitativo, ed è progettata per integrarsi con la terapia manuale. Un ecosistema coerente che non sostituisce il ragionamento clinico del fisioterapista, ma lo amplifica.

Chelt

CHELT Therapy: crioterapia e laserterapia ad alta energia in un’unica piattaforma

CHELT Therapy (Cryo High Energy Laser Therapy) è una piattaforma integrata che combina crioterapia con aria fredda secca a -30°C, laserterapia THEAL, termoterapia e shock termico per il trattamento fisioterapico di dolore, infiammazione e disfunzioni muscolo-scheletriche. L’obiettivo della tecnologia è aumentare la profondità di azione del laser e ottimizzare il trasferimento energetico ai tessuti. Uno strumento evoluto per la gestione del recupero funzionale nelle fasi acute, subacute e croniche.

Il razionale operativo si basa sulla vasocostrizione superficiale indotta dal freddo, che riduce l’assorbimento superficiale e favorisce una più efficace diffusione del raggio in profondità. A questo si associa l’attivazione dei processi di fotobiomodulazione, con effetti su rigenerazione tissutale, modulazione dell’infiammazione e analgesia. La piattaforma consente quindi di lavorare in modo selettivo sul tessuto target, modulando il trattamento in funzione del quadro clinico e dell’obiettivo terapeutico.

Dal punto di vista tecnologico, CHELT Therapy permette di operare con configurazioni a 4, 6 o 8 lunghezze d’onda, fino a 11 modalità di emissione, e integra funzioni avanzate come Lambda Wave Creator, Tissue Target System e Temperature Control System. Il sistema è gestito tramite MecOS 4.0 OMNIA, con display touch Full HD da 15,6”, oltre 90 protocolli terapeutici, scala VAS interattiva, gestione per fase patologica e protocolli personalizzabili. Il manipolo Light Blade integra finger switch, LED policromatici e supporta 10 applicatori magnetici, alcuni dotati di sensore IR per il monitoraggio termico in tempo reale.

La gamma CHELT comprende tre configurazioni, pensate per differenti esigenze cliniche e operative. CHELT 30 eroga 30 W e utilizza 4 lunghezze d’onda: 650, 810, 980 e 1064 nm. CHELT 50 è disponibile in una prima configurazione da 50 W con 7 lunghezze d’onda: 450, 650, 780, 810, 905, 980 e 1064 nm. La configurazione top di gamma arriva a 92 W e integra 8 lunghezze d’onda, aggiungendo la 1210 nm. In questo modo il fisioterapista può selezionare la piattaforma più adatta in base a profondità d’azione, distretto anatomico, tessuto bersaglio e intensità del protocollo.

Scheda Tecnica

Tecnologia: Sinergia tra crioterapia con aria fredda secca (-30°C) e laserterapia THEAL ad alta energia
Meccanismo terapeutico: Vasocostrizione superficiale, maggiore penetrazione del laser, attivazione dei processi di fotobiomodulazione
Effetti fisiologici: Analgesico, antinfiammatorio, rigenerativo
Applicazioni cliniche: Patologie muscolo-scheletriche, infiammazioni, ematomi, recupero funzionale
Lunghezze d’onda disponibili: Configurazioni con 4, 7 o 8 lunghezze d’onda (da 450 nm a 1210 nm)
Potenza della piattaforma: Da 30 W a 92 W in base alla configurazione
Modalità di emissione: CW, Pulsata, Superpulsata, E²C, AntInf, HPM, Dimmer
Funzioni avanzate: Lambda Wave Creator, Tissue Target System, Temperature Control System
Software di gestione: MecOS 4.0 OMNIA con display touch Full HD da 15,6”
Libreria protocolli: Oltre 90 protocolli terapeutici, scala VAS interattiva, protocolli personalizzabili
Manipolo: Light Blade con finger switch, LED policromatici
Applicatori: 10 applicatori magnetici per diversi distretti anatomici
Controllo termico: Monitoraggio temperatura con sensori IR su applicatori dedicati
Classe laser: Classe IV
Alimentazione: 100–240 V, 50–60 Hz
Dimensioni e peso: 400 × 823 × 1398 mm – 60 kg
Caratteristica: Dettaglio
Tecnologia: Sinergia tra crioterapia con aria fredda secca (-30°C) e laserterapia THEAL ad alta energia

Onde Focali

Terapia a Onde d’Urto (ESWT): trattamento non invasivo per patologie muscolo-scheletriche

La terapia extracorporea a onde d’urto (ESWT) è una metodica non invasiva utilizzata in fisioterapia e medicina riabilitativa per il trattamento di numerose patologie dell’apparato muscolo-scheletrico. La tecnologia sfrutta onde acustiche ad alta energia caratterizzate da un rapido aumento della pressione e da impulsi di brevissima durata, capaci di trasferire energia ai tessuti biologici stimolando i naturali processi di guarigione.

L’azione terapeutica delle onde d’urto si basa su diversi meccanismi biologici: aumento della microcircolazione, stimolazione del metabolismo cellulare, attivazione dei processi di rigenerazione tissutale e riduzione dell’infiammazione e del dolore. Il trattamento viene eseguito applicando un gel conduttivo sulla zona da trattare per favorire la trasmissione dell’energia acustica. Le sedute hanno una durata media di 10–30 minuti e vengono generalmente effettuate in cicli di 3–6 trattamenti, con miglioramenti spesso percepibili già nelle prime sedute.

Onde d’urto radiali

Le onde d’urto radiali (RSWT) si propagano nel tessuto con una diffusione sferica e divergente, distribuendo l’energia su un’area più ampia e superficiale. L’intensità energetica è progressiva e decrescente con la profondità, rendendo questa tecnologia particolarmente indicata per il trattamento di tessuti superficiali come muscoli, fasce e tendini.

In ambito fisioterapico le onde radiali sono frequentemente utilizzate per il trattamento di contratture muscolari, trigger point, tendinopatie superficiali, fascite plantare e altre condizioni dolorose che coinvolgono strutture vicine alla superficie cutanea. La loro capacità di coprire aree più estese le rende ideali anche per trattamenti miofasciali e per la gestione del dolore muscolare diffuso.

Sistemi professionali per la terapia a onde d’urto FOCALI

Tra i sistemi professionali di riferimento per onde radiali rientra la piattaforma DolorClast® di EMS, basata su tecnologia pneumatica balistica, progettata per garantire continuità operativa, precisione nell’erogazione e ampia modulazione dei parametri. Il sistema consente di lavorare su frequenza, pressione ed energia, adattando il trattamento al distretto anatomico e all’obiettivo clinico, con un’elevata ergonomia del manipolo e diverse opzioni applicative.

Le onde d’urto focalizzate (FSWT) concentrano l’energia acustica in un punto preciso all’interno dei tessuti. Grazie alla loro capacità di generare una densità energetica elevata in una zona estremamente localizzata, possono raggiungere strutture più profonde rispetto alle onde radiali.

Questa tecnologia è particolarmente indicata per il trattamento di calcificazioni, tendinite calcifica della spalla, pseudoartrosi, patologie tendinee profonde e altre condizioni ortopediche che richiedono uno stimolo rigenerativo mirato. L’energia focalizzata permette di intervenire con precisione su aree patologiche localizzate, favorendo la dissoluzione dei depositi calcifici e stimolando i processi di riparazione tissutale.

In molti protocolli terapeutici le due tecnologie possono essere utilizzate in combinazione, permettendo al fisioterapista di trattare sia le strutture superficiali sia quelle profonde nello stesso percorso riabilitativo.

Sistemi professionali per la terapia a onde d’urto FOCALI

Tra i dispositivi più avanzati per l’erogazione di onde d’urto focalizzate rientrano piattaforme professionali come la DUOLITH SD1 T-TOP di Storz Medical, progettata per applicazioni ortopediche, fisioterapiche e di medicina dello sport. Il sistema utilizza un generatore elettromagnetico per produrre onde focalizzate ad alta precisione e integra un’interfaccia digitale con monitor touch che consente al terapista di controllare in modo preciso energia, frequenza e numero di impulsi, adattando il trattamento alla specifica indicazione clinica.

Onde d’urto focalizzate

Scheda Tecnica

Tecnologia: Terapia extracorporea a onde d’urto (ESWT)
Tipologie di onda: Radiali e focalizzate
Meccanismo terapeutico: Stimolazione di microcircolazione, metabolismo cellulare e processi rigenerativi
Effetti fisiologici: Analgesico, antinfiammatorio, stimolo alla riparazione tissutale
Modalità di trattamento: Procedura non invasiva in regime ambulatoriale
Durata della seduta: Circa 10–30 minuti
Ciclo terapeutico: Generalmente 3–6 sedute
Onde radiali: Azione su aree ampie e superficiali; indicate per muscoli, trigger point, tendinopatie superficiali e dolore miofasciale
Onde focalizzate: Azione mirata e profonda; indicate per calcificazioni, tendinopatie profonde, pseudoartrosi e target localizzati
Trasmissione dell’energia: Applicazione con gel di accoppiamento
Principali indicazioni: Fascite plantare, epicondilite, tendinite achillea, calcificazioni, dolore muscolo-scheletrico cronico
Sistema professionale di riferimento – onde radiali: DolorClast® Radial Shock Waves – EMS
Tipo di generazione – onde radiali: Pneumatica / balistica
Caratteristiche operative – onde radiali: Dispositivo portatile, fino a 25 Hz, con 2 compressori integrati, 5 Smart Protocols, 3 modalità d’azione e 7 applicatori
Sistema professionale di riferimento – onde focalizzate: DUOLITH SD1 T-TOP – Storz Medical
Tipo di generazione – onde focalizzate: Elettromagnetica
Parametri regolabili: Energia, frequenza e numero di impulsi
Frequenza impulsi: Fino a circa 8 Hz
Energia massima: Fino a circa 0,55 mJ/mm²
Profondità di trattamento: Fino a circa 12 cm

Tecar Therapy

Tecarterapia (TECAR): radiofrequenza endogena per il trattamento muscolo-scheletrico

La Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è una tecnologia elettromedicale che utilizza correnti a radiofrequenza – generalmente comprese tra 300 e 500 kHz – per trasferire energia ai tessuti biologici e generare un effetto termico endogeno. A differenza di altre terapie fisiche in cui l’energia viene applicata direttamente dall’esterno, la Tecar stimola una risposta biologica interna dei tessuti, favorendo microcircolazione, ossigenazione e metabolismo cellulare.

Il funzionamento si basa sul principio del condensatore: un elettrodo attivo (manipolo) e una piastra di ritorno chiudono il circuito elettrico attraverso il corpo del paziente. Il passaggio della corrente ad alta frequenza genera calore nei tessuti con diversa impedenza, attivando processi fisiologici che contribuiscono alla modulazione del dolore, alla riduzione dell’infiammazione e alla rigenerazione tissutale. Grazie a queste caratteristiche, la Tecarterapia è ampiamente utilizzata in fisioterapia, medicina dello sport e riabilitazione per il trattamento di patologie muscolari, articolari e tendinee.

Modalità Capacitiva

La modalità capacitiva (CAP) utilizza elettrodi isolati rivestiti da materiale dielettrico che permettono di lavorare prevalentemente sui tessuti a bassa impedenza, come muscoli, tessuto connettivo, sistema vascolare e linfatico. In questa modalità l’energia si distribuisce in modo più omogeneo nei tessuti molli, favorendo l’aumento dell’elasticità muscolare, il drenaggio linfatico e la riduzione degli edemi.

In ambito fisioterapico la modalità capacitiva è spesso utilizzata nelle fasi acute e subacute di traumi muscolari, contratture, affaticamenti e infiammazioni dei tessuti molli.

La modalità resistiva (RES) utilizza elettrodi metallici non isolati che permettono di concentrare l’energia su tessuti a maggiore resistenza elettrica, come tendini, legamenti, cartilagine, capsule articolari e strutture ossee.

Questa modalità è indicata per il trattamento di patologie più profonde e strutturali, come tendinopatie, artrosi, lesioni legamentose, epicondilite, fascite plantare e patologie articolari croniche. La maggiore densità energetica consente di stimolare i processi di riparazione nei tessuti profondi e migliorare la funzionalità articolare.

In molti protocolli riabilitativi le due modalità vengono combinate nello stesso trattamento, permettendo al fisioterapista di lavorare contemporaneamente sui tessuti superficiali e su quelli più profondi.

Modalità Resistiva

Strumenti Tecar

I dispositivi Tecar moderni sono sistemi elettromedicali progettati per l’uso professionale in fisioterapia. Generalmente sono costituiti da un generatore di radiofrequenza, un manipolo con elettrodi capacitivi e resistivi, una piastra di ritorno e un’interfaccia digitale con display touch e protocolli preimpostati.

Le piattaforme più diffuse oggi sul mercato includono sistemi sviluppati da aziende come INDIBA, Winback, I-TECH Medical Division, Capenergy e Physio Tecar, che offrono dispositivi con potenze variabili, modalità pulsate o continue e accessori dedicati per integrare la terapia con tecniche manuali o trattamenti dinamici.

Molti sistemi utilizzano frequenze di lavoro attorno ai 448 kHz, considerate uno standard clinico per il trasferimento energetico nei tessuti, e possono includere accessori come guanti conduttivi, elettrodi intercambiabili e manipoli ergonomici per migliorare l’ergonomia e la precisione del trattamento.

Scheda Tecnica

Tecnologia: TECAR – Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo
Tipo di energia: Radiofrequenza terapeutica
Frequenza operativa: circa 300–500 kHz (standard clinico ~448 kHz)
Modalità di trattamento: Capacitiva (CAP) e Resistiva (RES)
Principio di funzionamento: Circuito chiuso con manipolo attivo e piastra di ritorno
Tessuti trattati: Muscoli, tendini, legamenti, articolazioni, tessuto connettivo
Effetti fisiologici: Stimolazione microcircolazione, aumento metabolismo cellulare, effetto analgesico e antinfiammatorio
Potenza dispositivi: circa 100 – 600 W
Modalità di emissione: Continua (CW) e pulsata
Componenti principali: Generatore RF, manipolo con elettrodi capacitivi e resistivi, piastra di ritorno
Interfaccia operatore: Display digitale / touch con protocolli terapeutici
Accessori disponibili: Elettrodi intercambiabili, manipoli ergonomici, guanti conduttivi
Durata trattamento: circa 20–30 minuti
Protocollo terapeutico: generalmente 5–10 sedute
Applicazioni: Tendinopatie, contratture, fascite plantare, epicondilite, artrosi, riabilitazione post-traumatica”

ENF

ENF – Electro Neuro Feedback per la riabilitazione fisioterapica

L’ENF (Electro Neuro Feedback) è una tecnologia di elettroterapia adattiva non invasiva. È impiegata per il trattamento di dolore, infiammazione e disfunzioni dell’apparato muscolo-scheletrico, ed è particolarmente indicata per le NEUROPATIE.
Il sistema lavora attraverso il monitoraggio in tempo reale dell’impedenza cutanea e la conseguente modulazione dinamica degli impulsi elettrici, adattando lo stimolo alle condizioni del tessuto e alla risposta del paziente. Questo principio di feedback continuo rappresenta l’elemento distintivo della metodica rispetto alle elettroterapie a parametri fissi.

Il protocollo operativo si articola generalmente in due fasi: una fase di scansione, utile per individuare le aree a maggiore impedenza cutanea, e una fase di trattamento adattivo, in cui il dispositivo regola automaticamente l’erogazione dell’impulso in funzione del feedback bioelettrico rilevato. La scansione può essere manuale, guidata dal fisioterapista, oppure digitale, più rapida e standardizzata. Questo approccio consente di lavorare in modo personalizzato sul tessuto target e di integrare la terapia nei protocolli riabilitativi in fase acuta, subacuta o cronica.

In ambito professionale, la tecnologia ENF è declinata in diverse piattaforme, una delle quali è ENF Physio. Questa rappresenta il riferimento più coerente per la fisioterapia, grazie alla sua impostazione orientata alla pratica riabilitativa, alla portabilità del dispositivo, ai protocolli preimpostati e alla disponibilità di diverse sonde applicative per trattamenti localizzati o su aree più estese. La gamma comprende anche ENF Sport, pensato per contesti di riabilitazione sportiva e recupero funzionale dell’atleta, ed ENF Studio, soluzione più modulare e configurabile, adatta a studi professionali con esigenze applicative più ampie. Negli accessori utilizzati rientrano sonde come ENF Mini, 2Sphere Mini, Total Body, 2 Gel, 4 Gel, 2 Maxi e 4 Maxi, selezionate in base al distretto anatomico e all’obiettivo clinico.

Le sedute hanno generalmente una durata compresa tra 15 e 30 minuti e possono essere integrate con terapia manuale, l’esercizio terapeutico e altri protocolli fisioterapici.

Scheda Tecnica

Tecnologia: ENF – Electro Neuro Feedback
Tipo di terapia: Elettroterapia adattiva con feedback bioelettrico
Principio di funzionamento: Monitoraggio dell’impedenza cutanea con modulazione automatica degli impulsi elettrici
Modalità operative: Scansione dei tessuti e trattamento adattivo
Tipi di scansione: Scansione manuale e scansione digitale
Obiettivo terapeutico: Riduzione del dolore, modulazione dell’infiammazione, stimolazione della rigenerazione tissutale
Strumento principale: ENF Physio
Programmi terapeutici: Circa 15 protocolli preimpostati
Tipologie di trattamento: Antinfiammatorio, drenante, rigenerante, trattamento aderenze e tessuti osteotendinei
Sonde disponibili: ENF Mini, 2Sphere Mini, Total Body, 2 Gel, 4 Gel, 2 Maxi, 4 Maxi
Modalità di applicazione: Trattamento manuale guidato dall’operatore o automatico
Durata seduta: Circa 15–30 minuti
Integrazione terapeutica: Compatibile con terapia manuale e altri protocolli fisioterapici
Ambito di utilizzo: Fisioterapia, riabilitazione ortopedica e muscolare”